Catalogo Maigret e il cinema Le inchieste Quiz Tabac des voges Link


Home

  [Anni 30]  [Anni 40]  [Anni 50]  [Anni 60]  
L'incontro con il cinema: gli anni Trenta










Nel 1932, reduce dall'esperienza di questi primi due film, Simenon dichiara risolutamente: «Ho deciso che curerò io stesso la regia delle mie opere. Come sa, La nuit du carrefour … e Le chien jaune hanno avuto come registi Jean Renoir e Jean Tarride. Non posso che essere soddisfatto del loro eccellente operato, ma vedendoli lavorare mi è venuta voglia di verificare di che cosa è capace l'autore stesso quando, anziché con carta e inchiostro, si trova alle prese con personaggi in carne e ossa e scenari a tre dimensioni… Che vuole, solo l'autore può pronunciarsi sul modo in cui il suo romanzo può reincarnarsi… anche, e forse più, nel caso di un romanzo poliziesco».


Simenon progetta di portare subito sullo schermo un terzo romanzo: La tête d'un homme. Nella parte del commissario vorrebbe ancora Pierre Renoir: «Grazie a Pierre Renoir … ho pensato al mio personaggio come se non fosse uscito dalla mia immaginazione … Il dado è tratto: Maigret resterà se stesso, in altre parole Pierre Renoir».


I produttori preferirono affidare La tête d'un homme a un regista sperimentato come Julien Duvivier, che non solo scelse Harry Baur per il ruolo di Maigret, ma preferì abbandonare la sceneggiatura già pronta e farla riscrivere da Louis Delaprée e Pierre Caldmann. Simenon è disgustato. Si sente messo da parte, boicottato. Non gli resta che attendere il giorno in cui il cinema proverà il bisogno di «adottare l'estetica del romanzo, di lanciarsi nella psicologia, di accostarsi all'uomo allontanandosi dall'intreccio, da quei luoghi comuni del teatro che l'hanno ormai quasi del tutto mummificato».


Duvivier, dal canto suo, ha dichiarato: «Il film poliziesco, così come lo si intende di solito, non mi interessa … Ho esposto i fatti fin dall'inizio e non ci sarà niente di misterioso … ma solo la lotta fra due temperamenti, quello del poliziotto e quello del criminale … Ho dunque ricondotto il mio film … a uno studio psicologico».


   

Vai alla home di Adelphi

 

Scrivi a Maigret